Sabato 3 agosto 2024 abbiamo fatto qualcosa che a Grassano non si era mai vista: nella storica Locanda Prisco a Grassano è stato presentato un esperimento visuale nato dalla collaborazione con Crassanum e The Lucagna.
Come sarebbe stata la Basilicata se Levi l’avesse dipinta novant’anni più tardi?
The Lucagna ha utilizzato l’intelligenza artificiale e l’arte combinandole nella costruzione di una nuova semantica per il racconto dei luoghi del confino leviano, con l’aggiunta di qualche provocazione.
La produzione artistica di Carlo Levi diventa il soggetto tramite il quale si vuole intentare una reinterpretazione contemporanea di quella visione di lucania, che si fa in alcuni casi portatrice di una sottile riflessione su alcune delle dinamiche antropologiche, sociali e culturali che la caratterizzano.


Abbiamo chiesto all’artista di ricreare, attraverso l’ausilio dell’AI, alcuni dipinti di Levi.
Si tratta di opere realizzate in Basilicata, durante l’esilio e più tardi, tra Aliano e Grassano.
The Lucagna si è appunto chiesto se una intelligenza artificiale avesse il potenziale di esprimersi, dati alcuni punti fermi, rappresentando una realtà altrettanto evocativa e portatrice di alcune suggestioni.


L’idea nasce nell’ambito delle creazioni a tema Cristo si è fermato a pranzo.
Il concept ha trovato una collocazione in un luogo storicamente collegato al cibo e dunque all’esperienza conviviale così come presentata nelle pagine del romanzo, ovvero la Storica Locanda Prisco.
Cristo si è fermato a pranzo si introduce così:
“una guida turistica ed enogastronomica scritta dal food blogger piemontese Carlo Levi, durante i suoi viaggi nel meridione d’Italia.
Al suo interno Carlo ci offre consigli, itinerari e gli indirizzi per conoscere tutte le trattorie e i punti di interesse presenti sul territorio con un focus sulla Basilicata e, in particolare, sulle città di Grassano e Aliano, dove Levi si recava annualmente per prendere parte al festival de “La luna e i calanchi”. Si tratta della guida più aggiornata per chi sta pianificando un viaggio nella terra dei cruschi o per chi semplicemente è alla ricerca di un’esperienza diversa dalle altre.“
Il viaggio di Levi ha ispirato anche la produzione di una nuovissima serie Netflix, girata nei comuni rinomatissimi di Craco, Aliano, Guardia Perticara e in una frazione del borgo La Martella.”


L’evento è stato un esperimento di ibridazione e creazione di cortocircuiti. Uno spazio di incontro tra le competenze di due realtà, Syskrack e Crassanum, mosso da alcune sfide comuni, il digitale prestato al racconto del patrimonio culturale.
Della serata di presentazione saranno ospiti alcuni dei membri del comitato organizzativo di “Naturalmente Tecnologici”, il Festival lucano dell’innovazione.


Chi è The Lucagna?
The lucagna è l’alter ego di una signora anziana e livorosa che vive sulle pendici del monte Serra.
Abita in un ex museo contadino.
La sua dimora appare fin troppo rustica e decadente, con elementi tipici di una Basilicata impoverita.
In contrasto all’ambiente rurale, nella sua abitazione troviamo device tecnologici come super computer, luci led e droni svolazzanti.


Si nutre esclusivamente di pietanze realizzate con farina di insetti rigorosamente del Metapontino. (Es. strascinati con cruschi coltivati in laboratorio e mollica di farina di cigghiarola) e vino di Maschito allungato con lo sciroppo per la tosse.
Non ci sono notizie certe sulla sua identità, quello che sappiamo è che la sua età supera i 104 anni ma grazie ai prodigi dell’intelligenza artificiale riesce a mantenersi in salute.
Nasce come tatuatrice di cotenna di maiale e nel 2008 si inventa il social network Netlog che venderà 3 anni più tardi. Dopo la pandemia da covid però decide di dedicarsi alla promozione del folklore lucano attraverso la diffusione di fake news realizzate con IA generativa.
Crede nella terra perfettamente sferica e non schiacciata ai poli come ci dicevano alle elementari e sostiene le teorie pseudoscientifiche dei paleoastronauti.
Ma tutto sommato è una tipa abbastanza apposto.


Syskrack, Intelligenze Artificiali e Arte
Syskrack, Intelligenze Artificiali e Arte
Non è la prima volta che Syskrack si cimenta in esperimenti al limite.
Questi gli ultimi progetti svolti:
- Abitare: antropologia, fotografia vernacolare e intelligenza artificiale il laboratorio/esperienza ideato da Marina Berardi per Syskrack Giuseppe Porsia.
- Nuovi Immaginari Rurali: in occasione del festival Naturalmente Tecnologici 2023 è stato svolto un laboratorio con Atomico e The Lucagna per generare nuovi immaginari rurali possibili con le intelligenze artificiali
- Bad Prompt è la prima piattaforma di arte contemporanea collettiva e diffusa. Permette a persone di tutto il mondo di creare incredibili opere collettive utilizzando le intelligenze artificiali








