Parrot Home – entry level privacy & security distro

Il tema caldo del ultimo periodo è senz’altro la sicurezza informatica, visto anche il report di Mozilla sulle condizioni di “salute” di internet, che mette in luce quanto internet abbia scosso le nostre vite, senza contare di quanto poco siano sicuri i proprio dati e di quanto siamo scarsamente consapevoli di quello che accade di noi e di quello che ci appartiene online. Ringraziamo ancora Mozilla per i preziosi dati e per il “Data Detox” un percorso guidato e in un certo senso riabilitativo per una vita digitale più sana ed equilibrata. Ma veniamo a noi.

La navigazione su internet è sempre più pericolosa con l’aumentare di pubblicità sempre più invasive e l’invenzione di malware sempre più evoluti e attacchi hacker sempre più sofisticati. Tutto ciò mette a rischio i nostri dati sensibili, i nostri account e i nostri file.

Accortezze che si possono prendere per evitare la violazione della nostra privacy esistono, e nel massimo delle loro potenzialità, sono anche abbastanza efficaci e permettono una protezione quasi totale. Oggi però andremo ad analizzare un modo nuovo di affrontare il proprio bisogno di usare il pc senza però dover scendere a patti con i rischi che si possono incorrere durante la navigazione ad internet.

La soluzione viene dal mondo linux, ed è un intero sistema operativo votato alla sicurezza e alla privacy. Il suo nome è Parrot Home, un sistema operativo 100% made in Sicily supportato da un team italiano e che offre un esperienza davvero interessante.

ASPETTO

L’aspetto del sistema è molto elegante, e facendo forza sull’ ambiente grafico MATE si presta ad una personalizzazione davvero completa di ogni singola componente del sistema.

I pannelli sono modificabili e possono contenere collegamenti ad applicazioni o anche widget per monitorare il pc o avere a disposizione funzioni usate più frequentemente.

Di default il pannello superiore mostra una barra dei menù, con il menù a tendina delle applicazioni raggruppate per categoria, il menù delle risorse da cui accedere a tutte le posizioni del pc e il menu sistema in cui sono presenti le impostazioni.

FUNZIONALITA’

Parrot Home possiede diverse feature che lo rendono quasi del tutto sicuro.

Ogni applicazione e ogni file vengono eseguiti all’interno di una Sandbox che è sostanzialmente un “recinto virtuale” in cui vengono eseguite le operazioni impedendo però a virus o codici malevoli di andare a colpire il nucleo del sistema operativo.

 

Il browser invece che Parrot preferisce è: il nuovo Firefox. Viene rilasciato con un profilo già pronto per tutelare la privacy, mosso dal motore di ricerca predefinito DuckDuckGo (il motore di ricerca che non ti traccia 😉 ) con preinstallate le estensioni che bloccano pubblicità, script e tracker che potrebbero risultare malevoli. E se tutto questo non bastasse a rendere tranquillo il più paranoico degli utenti, Parrot Home prevede una modalità ad-hoc per rendere anonima la connessione ad internet tramite il network TOR. La cosiddetta “rete a cipolla”, tanto famosa perché spalanca le porte del tanto discusso “deep-web”, ma non è ancora il momento di parlarvi di questo ;).

 

CONCLUSIONI

Parrot Home, è un sistema operativo user-friendly Linux basato su Debian, la distro Linux più famosa e “pura”, preferita dai suoi utenti per l’utilizzo di codice (librerie e persino i codec) unicamente open-source e una policy di aggiornamento dei pacchetti rigidissima. Quest’ultima scelta lo rende un sistema stabile e completo e porta con se già la maggior parte dei software di cui abbiamo necessità tutti i giorni: suite da ufficio, gestione stampanti, grafica, riproduzione di video e musica, gestione del sistema e molto altro.

Avendo a disposizione conoscenze base del mondo Debian Linux, Parrot Home può diventare un ottimo sostituto del nostro sistema operativo e senza dubbio migliorerà la protezione dei nostri dati.

La versione completa: ParrotSec

Naturalmente si segnala agli utenti più esperti anche la variante ParrotSec che mantiene tutti i vantaggi della versione Home ma integra al suo interno decine di sturmenti per la sicurezza in più. Anzi, si propone come security distro adatta al “pen-test” molto più intuitiva rispetto alla più “anziana” Kali – Linux (indiscutibilmente spettacolare, ma più adatta a tecnici, appassionati e “smanettoni”).

Parrot è un sistema operativo frequentemente aggiornato e sviluppato ed è attualmente considerato il secondo più diffuso sistema operativo del settore, grazie al merito e all’impegno del suo ideatore Lorenzo Faletra (che ringraziamo a nome di tutti gli utenti linux), che con i suoi successi dimostra ancora una volta le capacità che l’Italia, e in questo caso, il sud Italia possono offrire al mondo.

Per questo noi del Syskrack Lab crediamo nel progetto Parrot in tutte le sue sfumature, compresa la versione alpha per dispositivi arm, installabile sul Raspberry Pi 3 (attualmente in prova) e la versione “cloud”, ancora da provare. Speriamo di parlarvene ancora.

Stay secure. Keep your data safe and Krack the Sytem.

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