The Syskrack Pirates’ Rules

Vogliamo iniziare a raccontarvi una delle tante storie del “Syskrack Lab”, il laboratorio di Peps, dove si incontrano persone che tutti i giorni sognano e lavorano per costruire un mondo migliore.

Tutto parte dal fascino che esercita sui membri del lab la storia della Repubblica dei Pirati, in cui un gruppo di persone pronte a difendere i diritti dell’indipendenza e della libertà dalla tirannia dei poteri forti combatteva un sistema che si apprestava ad entrare in un “nuovo mondo”. Il concetto del pirata odierno è molto simile: si muove negli angoli oscuri del web, per questo viene confuso sempre più spesso con un concetto di persona malvagia. Il pirata moderno in senso Syskrackiano è consapevole delle potenzialità, delle pericolosità della rete e delle tecnologie moderne, combatte per difendere dagli interessi del vile danaro la libertà delle rete, la sua neutralità (net neutrality) e i suoi “abitanti”.

In questo senso, ci sentiamo di voler conservare l’etica hacker, anzi promuoverla, diffondendone i principi e seguendone l’approccio empirico e curioso verso i problemi, sperimentando e apprendendo dal sistema oggetto di studio:

  • Condivisione
  • Apertura
  • Decentralizzazione
  • Libero accesso alle tecnologie informatiche
  • Miglioramento del mondo

Questi pochi semplici punti hanno poco a che fare con la malvagità di cui i mass media parlano. Questa cultura “hacker” intende stimolare la curiosità, con l’ imperativo “Hands on!” che fornisce la soluzione: sporcarsi le mani per fare di meglio.

Vogliamo unire quindi il concetto di pirata con benda, orecchini ed uncino a quello di pirata moderno, ma da quale scintilla è nata l’ispirazione?

E’ stato il file digitale di una TAC effettuata in seguito ad un incidente del nostro lab manager; il resto è un’esperienza esplosa durante il Syskrack 3Days 2016 che ha cambiato in noi qualcosa.

SysPirate
Digital rendering made by medical scanning

E’ bastato reperire il file della TAC ed utilizzare il software Invesalius, per trasformare il file della scansione medica (un insieme di layer sovrapposti), in un modello solido tridimensionale. Stampare il 3D del teschio è stato un attimo, ma a noi serviva una bandiera! La nostra bandiera, non una qualunque.

Ci sentiamo dei pirati, liberi nel mare della creatività, sommersi e soppressi da un sistema che non ci comprende. Avevamo bisogno di trovare qualcosa che ci rappresentasse, un modo per metterci tutti d’accordo, un modo per farci convivere pensando al domani insieme. Avevamo bisogno di una bandiera.

Una bandiera che contiene la nostra sacrosanta regola per la convivenza civile nelle nostre “colonie”, umili dimore per gli “hacker” del sistema di tutto il mondo: laboratori, cantine, garage o scantinati che ospitano i syskrackiani sparsi per il mondo, codificata in codice binario nella bandiera:

“Fai che c**** vuoi, sempre, basta che non rompi i c****** al prossimo! Ogni contrasto si risolve con una birra e con la rinuncia all’oggetto della disputa, materiale o morale che sia, da entrambe le parti. Ogni violazione del codice è punita con la visione continuata di Grey’s Anatomy fino al sopraggiungere della morte, naturale o autoinflitta!”

Syskrack Pirates

Pirati dal mondo – Officine 080

Fu issata al di sopra della geodetica del Welcome To Tijuana Camping, come per ricordare la conquista di un forte dopo l’assalto.

SysPirate Flag
The Flag

La conquista di un vecchio campo di calcio abbandonato, diventato negli anni uno spazio unico ed incredibile in cui condividere esperienze, ha rappresentato un importante traguardo ed un fondamentale punto di partenza per momenti di coesione sociale e produzione artistica.

La conquista del “Welcome to Tijuana Camping” ha suggellato la nostra adesione alla filosofia “pirata”: dall’abbandono alla trasformazione a luogo di aggregazione giovanile ed intergenerazionale, contenitore culturale, attrattore turistico, luogo delle arti in ogni salsa, generatore di sentimenti rivoluzionari. Una celebre impresa che speriamo sia ricordata negli anni. Fiduciosi di poter arrivare ad abitarlo sempre più frequentemente, una emozionale impresa di “hackerare” quello che normalmente è uno spazio non compreso da un meccanismo societario fallimentare, trasformandolo in qualcosa che ricorda lontanamente il Camp 4, nello Yosemite, ma molto più “high-tech” e soprattutto più di 60 anni dopo.

Welcome to Tijuana Camping - Grassano
Il cartello del Welcome To Tijuana, adesso a “riposo” nel Syskrack Lab.

“Si può fare!”

Questo ha rappresentato per noi. Un segno chiaro e forte che qualcosa sta cambiando ed è bene essere parte attiva del cambiamento, consapevoli delle proprie azioni e delle proprie scelte. Vogliamo essere cittadini attivi e partecipativi ad iniziative di miglioramento collettivo, consci delle proprie potenzialità e capacità, fedeli al “Do It Yourself” e pronti a diventare “Prosumer“: produttori e consumatori della maggior parte dei propri beni.

Vogliamo imparare per migliorare e condividere per contaminare e dar vita ad opere.

Un esempio di queste opere è il Syskrack Lab: laboratorio, fablab, spazio di innovazione sociale, hackerspace, nato dall’idea di Peps trovata nei suoi scritti [Syskrack [email protected]]. Un insieme di laboratori, di piattaforme online e fisiche, spazi interconnessi popolati da creativi senza etichetta. Questo è ciò che voleva Peps e questo è anche ciò che ci ritroviamo ad essere in maniera del tutto naturale.

Syskrack Lab
www.syscrack.cc ora – il Blog iniziale di Peps

Da qui siamo partiti. 3 persone, una sedia, un pugno di ricordi, dei componenti a noi sconosciuti e dei messaggi che vanno al di là del tempo e dello spazio. Come quelli sulla lavagna di Peps. Soprattutto quel “Auguri, Buon lavoro”, che sembra aver intenzionalmente lasciato per noi, suoi eredi, un saluto a Pasquale e Maddalena e quegli ideogrammi cinesi:

Zàijiàn – 再见 | Nǐ hǎo – 你好

“Arrivederci, Ciao!”

 

Quando una bandiera da’ un senso a tante cose.
La voglia di gridare al mondo che qualcosa non va e che “forse” un pò tutti dovremmo preoccuparcene.

La consapevolezza di dover fare qualcosa.

Un disperato urlo d’aiuto e di liberazione dalle catene dell’illusione.

Sentitevi liberi. Il Syskrack Lab vi aspetta.

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